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Gruppo Bancario

Nasce il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca

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Gruppo Bancario Cooperativo

Vuoi maggiori informazioni? Visita il minisito del Gruppo Cassa Centrale.

84

BCC

Gruppo Bancario

italiano

500 mila

soci

1.500

sportelli

17,9%

CET1 Ratio

All'interno di un contesto Europeo ricco di novità per le Banche, lo Stato Italiano in dialogo con il sistema del Credito Cooperativo Italiano, ne ha definito la Riforma, al fine di ottenere un nuovo, coeso ed efficiente sistema bancario, pur continuando a garantire l’autonomia delle Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali.


Ci siamo impegnati, insieme a Cassa Centrale Banca e molte altre Banche che credono nel progetto, a costruire il Nuovo Gruppo Bancario


Oggi, siamo orgogliose di contribuire all'evoluzione del sistema del Credito Cooperativo Italiano, con un nuovo Gruppo Bancario che pone le Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali e le persone al centro, fondato su logiche di mutualità, condivisione e autonomia. Un Gruppo costruito insieme e nell’interesse di tutti noi, per continuare a contribuire alla crescita del nostro Paese, al benessere dei nostri territori, nel pieno rispetto della nostra identità cooperativa.

 

Siamo diventati Gruppo Bancario per salvaguardare il patrimonio di valori caro a tutti noi. Per preservare quei risultati che a livello locale ci vengono da sempre riconosciuti: la coesione sociale, lo sviluppo partecipato, il progresso delle comunità.

 

Vogliamo fare banca come abbiamo sempre fatto, coerenti con noi stessi e con la nostra storia. La novità è che ora lo facciamo insieme, con la forza che ci dà l’essere Gruppo. Il nostro obiettivo è promuovere il benessere dei soci e dei territori in cui operiamo, contribuendo al bene comune e creando un benessere da trasmettere alle prossime generazioni, all’interno di un percorso sostenibile, con i nostri prodotti e servizi, per accompagnare al meglio le persone lungo le esigenze di una vita e con un sistema di governo in grado di combinare al meglio le esigenze di coordinamento centrale, partecipazione diffusa e autonomia dei territori.

RIFORMA

La riforma del Credito Cooperativo

HP nostro
RIFORMA

La riforma del Credito Cooperativo

Negli anni recenti le pressioni del mercato e il nuovo contesto normativo determinato dall’Unione Bancaria hanno comportato importanti novità per le Banche di qualsiasi dimensione e natura giuridica, influenzando profondamente le strategie, i processi organizzativi, le procedure e i rapporti con tutti gli stakeholder.

 

È in questo contesto che viene messa a punto la Riforma del Credito Cooperativo (legge 49/2016), con l’obiettivo di attualizzare un modello bancario preservandone le caratteristiche di partecipazione e autonomia, ma introducendo concetti legati alla gestione del rischio e alla ricerca di vantaggi collettivi.

 

Il Gruppo Bancario Cooperativo disegnato dalla riforma si fonda sul contratto di coesione, che tutte le banche aderenti devono sottoscrivere.

 

Il contratto prevede che:

  • le  singole banche rimangono titolari del proprio patrimonio
  • le banche hanno il controllo del Gruppo Bancario Cooperativo, detenendone la maggioranza del capitale della Capogruppo
  • nell’ambito degli indirizzi strategici stabiliti dalla Capogruppo, mantengono un grado di autonomia gestionale in funzione del proprio livello di rischio